Lorenzo Noccioli si esprime con una figurazione ripresa dall’ambito animale che diviene motivo
ispiratore in cui mescolare fotografia e toni ideando una forma d’arte geniale e raffinata insieme. Il
fondo bianco di ogni lavoro consente allo sguardo di orientarsi su ogni figurazione che a sua volta si
impreziosisce del gesto fugace e connaturato di una mente acuta e attenta. Un’arte novella e giovane
riscaldata da uno spirito giovane destinato a lasciare segni imperituri. Un’arte che si basa sull’idea,
non sulla tecnica perché la vera arte parla spesso di vita, di chi la vive e abita, sia a colori che in b/n,
perché la lodevole attenzione posta da sempre alla tecnica è una terribile fissazione che dilania la
modernità dell’arte.
Il linguaggio iconografico di Lorenzo Noccioli nasce dalla fusione, o meglio dalla liquefazione simultanea
delle due espressioni: fotografia e pittura. E’ un’emulsione acrilica che amalgama toni e
immagini fotografiche, scattate dall’autore. Si tratta di una figurazione che riprende inizialmente
l’ambito animale e floreale, replicata e riprodotta attraverso pigmenti acidi e fluo in contrapposizione
a sfondi basici in bianco o nero. La replicabilità del soggetto e l’immediata percezione di sconnessione
fra tinte e immagini rappresentate, costruiscono un colpo d’occhio di sapore inequivocabilmente
POP.
Attraverso la fotoemulsione acrilica l’autore ha sperimentato un nuovo percorso di
emulazione della tecnica del punto Benday della stampa a mezza tinta. L’effetto viene ottenuto trasferendo
mediante una emulsione acrilica l’inchiostro della puntinatura su tela o tavola precedentemente
dipinte. E uno scanzonato omaggio al POP è rappresentato, in modo particolare, dai soggetti
di stampo “alimentare” come le caramelle Polo dal cromatismo puntiforme e acido e dall’estremizzazione
cromatica che enfatizza l’artificilità dei Cheeseburger.
Un cenno anche alla fantascienza d'antan.
Un ossimoro che prende forma in gort! klaatu barada nikto (presente alla mostra “Arte e
Cinema” del Festival di Sulmona). Il titolo dell'opera è l’enunciato proferito dall'alieno klaatu al suo
accompagnatore di latta, poco dopo aver posato piede sulla terra, nel film "The day the earth stood
still" (in italiano "Ultimatum alla terra"). Pellicola che dal 1951 è divenuta espressione di una cultura
pop che dilaga oltre la pura fantascienza, fluttuando dalle melodie di Bryan Ferry agli itterici
Simpson, passando per Guerre Stellari e i Creedence Clearwater Revival. In questo caso l'immagine
è trasferita attraverso una emulsione acrilica su tavola, una pellicola acrilica che si stampa come
simbolo cromatico di una pellicola di un film.
Una fugace digressione in ambito organico è rappresentata in Dente, dove l’immagine di un
premolare dell’autore viene trasferita attraverso una emulsione acrilica su tavola, con l’evidente e
progressivo deterioramento, proprio della replicabilità, rispetto all’originale. Replicabilità che, per
contro, viene mantenuta in maniera assoluta nell’accumulazione di denti in bronzo, sia nella forma
che nella materia/sostanza.
Libellule che si colorano psichedelicamente, panini il cui sapore e spessore lievita a guardarli,
piccole larve protagoniste di un mondo immenso, visivo ed artistico, formati diversi che
personalizzano e rendono diverso tutto, come le coccinelle-polo in mattonella.
Anna Maria Masieri
POLO è un’opera di sapore inequivocabilmente POP. Una caramella dai cromatismi acidi.
DIDASCALIE OPERE
DPP_0026_.JPG
POLO
2007
Vinilico/Fotoemulsione su tavola
70x100
Caramelle sovradimensionate dai colori fluo
DPP_0027(Custom).jpg
35 POLO
2007
Vinilico/Fotoemulsione su tela
60x80
Serialita' di caramelle dai colori fluo
DPP_0034 (Custom).JPG
32 LIBELLULE
2007
Vinilico/Fotoemulsione su tela
60x80
Serialita' di libellule dai colori fluo
DPP_0035 (Large)
CHEESEBURGER
2008
Vinilico/Fotoemulsione su tela
40x40
Un panino dai cromatismi acidi
DPP_0042 (Custom)
CHEESEBURGER
2008
Vinilico/Fotoemulsione su tavola
20x20
Un minipanino in mattonella dai cromatismi acidi
DPP_0043
CHEESEBURGER
2008
Vinilico/Fotoemulsione su tavola
20x20
Un minipanino in mattonella dai cromatismi acidi
DPP_0045
POLO
2008
Vinilico/Fotoemulsione su tavola
50x70
DPP_0046
ROLEX CROWN
2008
Vinilico/Fotoemulsione su tela
50x50
Replica di un dettaglio sulla composizione delle pasticche di ecstasy