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Nome
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Maria Teresa | ||
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Data
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Città
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Torino | ||
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Percorso Formativo
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Maria Teresa Guala proviene da una famiglia di pittori e scultori del Monferrato, è nata a Torino nel 1947, dove vive e lavora. Ha frequentato negli anni '60 l'Accademia Albertina di Torino, la Scuola del Nudo e lo studio del Prof. Filippo Scroppo. Contemporaneamente ha studiato lingue e ha lavorato come traduttrice presso gruppi Multinazionali. Pur abbandonando per qualche tempo l'attività pittorica (ripresa in pieno nel 2000), ha partecipato alle periodiche mostre della Promotrice delle Belle Arti di Torino e a quelle dei Centri Sociali Fiat (CEDAS) ottenendo riconoscimenti. Personale 2000 Centro LAM Rapallo, Galleria Micrò Torino, Promotrice 2001. Ultime mostre: 2003 Gall. ESART, Barcellona; Gall. Centro Storico, Firenze; Arte Fiera, Padova; Gall. La Tavolozza, Torino; Gall. Arteincontri, Torino; Gall. Noli Arte, Noli (SV); 2004 pers. a Barcellona; Personale Hotel Spiaggia 2004, 11° Conc. Int. "Il Gioco nell'Arte" Coppa Provincia; 2005 Carnevale Ambrosiano B&T ART Gallery; Conc. Int. Luci Ombre Liguria d'Inverno; pers. alla Bibl. Civica Sbarbaro Spotorno, Gran Premio Genova ART 2005; 2006 Mostre "Tecniche a confronto" nello spazio espositivo "Transvisionismo", Studio e Laboratorio d'arte a Castell'Arquato (PC), mostra a Castell'Arquato curata dal Prof. Sgarbi, con relativo catalogo; "Pianeta Donna" Palazzo Barberini, Roma; "Premio Arteviva 06", Trastevere, Roma. In permanenza presso la Galleria Bonan di Venezia, Piacenza Galleria Transvisionismo, Lucca Galleria Giò Art.
Note critiche, fra le più importanti Sgarbi, Mistrangelo, Levi, Bottello. |
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Esperienze Professionali
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Mostre
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Ottobre 2001 Trofeo Assessorato Cultura Citta’ di Pinerolo (TO) (motivazione premio : “originalità”) Dicembre 2001 Personale Galleria BONAN Venezia (in permanenza) Marzo / Aprile 2002 Galleria BONAN Bassano Del Grappa Fiera Arte Contemporanea Padova 2002 Minipersonale FIAT CEDAS Ottobre 2002 Minipersonale a Venezia – Biennale Galleria Bonan Venezia dicembre ’02 / gennaio ’03, in permanenza Barcellona Collettiva 20 Artisti italiani selezionati Galleria ESART Barcellona Gennaio 2003 Minipersonale Aprile ‘03 Firenze ( importante personale a Barcellona rinviata per motivi di salute) E’ presente sul catalogo Arte Moderna Mondadori (ex Bolaffi) 2003 ALASSIO Personale Ago/Sett 2004 Hotel Spiaggia SANREMO II°Concorso Internaz. “Il Gioco nell’ Arte” Coppa Provincia Novembre 04 SPOTORNO Concorso Internaz. Luci Ombre Liguria d‘ Inverno - Gennaio 2005 SPOTORNO Personale 11/22 Apr. 2005 Biblioteca Civica Sbarbaro GENOVA Gran Premio Genova ART 2005 (9 Ottobre) Mostra di Pittura e Scultura “Tecniche a confronto” nello spazio espositivo “Transvisionismo”. Studio e Laboratorio d‘arte a Castell’ Arquato (PC) Gennaio-Marzo 2006. Inaugurazione Mostra sempre a Castell’ Arquato 6 Maggio ’07 Galleria Transvisionismo curata inizialmente da Prof. Sgarbi, con relativa monografia “Dal reale all’ immaginario”, proseguita e conclusa dal Prof. P.Levi. - “PIANETA DONNA” Roma Palazzo Barberini Aprile ’06 - PREMIO ARTEVIVA 06, 22/4 – 2/5 TRASTEVERE ROMA 1° p. - PREMIO “Spazi futuri 06” ROMA 1° p. - Monografia “Pianeta Donna” Giugno ‘07 - ANNUARIO 35 COMED 2008 - Lucca Galleria Giò Art in permanenza da maggio 2007 (collegata cat. Sgarbi prossima uscita) - Galleria La Spadarina – Piacenza permanenza, - Permanenza Galleria Il Tempio Palermo - Minipersonale Innsbruck Marzo ‘08 Prossima uscita supplemento con “Sole 24 ore”, con una pagina a me dedicata, e relative quotazioni “Guida all’ Investimento Artistico” uscita ott. ’08 (curata Dr. Margara). Catalogo “ART NOW 2008 ANNUARIO” Style of Art luxury Premiata Concorso Internazionale pittura Città di Verbania Lago Maggiore ottobre ’08 (Opera premiata INCANTO). |
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Citazioni
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“Dear friend,
the information you give me on your activity confirm you have no difficulty for your introduction in the Art World… I suggest you continuing your activity of painter because there is “ good stuff in you”. Sgarbi 1996 DAL REALE ALL’ IMMAGINARIO “Maria Teresa Guala ama esprimere una visione pittorica incantata. I suoi dipinti sono, a volte, minuziosi racconti, dipinti nati di getto e ispirati. Sono opere dedicate al quotidiano, con uno sguardo di struggente nostalgia verso memorie del passato, il circo, le auto d’ epoca. Si tratta di immagini di immediata evidenza, il cui riscontro episodico è in chiave ludica, e coinvolgente. Creando in ogni quadro una situazione poetica e intimista, esalta soprattutto toni e cromie per sostenere il valore dei contenuti”. Paolo Levi giugno 2007 Pulsante cromatismo
Il cammino espressivo di Maria Teresa Guala si identifica con una ricerca legata al colore, al fluire intenso della linea ed alla vitale scansione delle immagini. In particolare, la pittrice ha elaborato un discorso in cui la semplificazione della rappresentazione appare caratterizzata, come ha suggerito recentemente Arturo Battello, da una adesione all’ espressionismo tedesco, a una definizione della raffigurazione che, nel tempo, ha ripercorso gli spazi della memoria per fissare il ricordo delle luci della giostra alla Pellerina, delle chiese e delle case della Grecia risolte con un bianco calcinato, dei grandi agglomerati urbani legati a un’ epoca in continua evoluzione tecnologica. Per questa mostra alla “Promotrice” (Maggio 2001) , la Guala propone un “corpus” di opere che copre un ampio periodo contraddistinto da un ”fare” ricco di pulsante energia, di una storia che appartiene al gesto dell’ artista capace di trasformare i sogni in composizioni pittoriche o in pagine di grafica Si tratta di un gruppo di quadri che mette in evidenza le motivazioni interiori dell’ esperienza della Guala, che consente di avvertire il senso di un’ elaborazione sempre e comunque percorsa da una sottile vibrazione, di rilevare il valore di un’ immagine segnata da una tensione emotiva. Negli anni Sessanta l’ artista , allieva di Filippo Scroppo all’ Accademia Albertina, ha realizzato dipinti dal robusto impianto compositivo come “Figura”, “Modella”, ed il “Ritratto di Elsa” del 1968. Quest’ ultimo “pezzo” è sicuramente eseguito con estrema energia, con sicurezza, con la puntuale capacità di fissare, secondo una pennellata decisa e densa di colore, il volto di Elsa De Agostini: la modella dell’ Accademia Albertina ripresa da numerosissimi artisti dell’ area torinese, autrice di acquerelli e dipinti genuini, risolti con sorprendente candore. E sono nudi su sfondo rosso o una caffettiera azzurra o una casa per le anatre, che concorrono a declinare gli elementi di un discorso segnato dal dato cromatico, dalla volontà di affidare alle “tavole” gli aspetti di una figurazione che attraversa il tempo per consegnare alle immagini, immerse nello spazio atmosferico, il senso di una personale visione del “vero”. Barattoli, fiori, barche, il ristorante “Da Pino” a Nervi, sono altrettanti momenti dell’ itinerario della Guala, di un dipingere sempre proteso a ricreare il clima di una pittura che tende all’ essenzializzazione degli elementi figurali, alla piena rispondenza fra colore e linguaggio, fra la realtà e le intuizioni. In tale dimensione, si delinea il suo racconto che scaturisce dalle cadenze di una indagine conoscitiva ricca di un colore acceso dalla luce: dai gialli ai rossi ai verdi. Acrilci e pastelli costituiscono i mezzi pittorici per permeare e risolvere la composizione con immediatezza, con un tratto perentorio, con quella freschezza d’ esecuzione che le permette di esprimere sulla tela il sentimento di un’ intera esistenza, di una dizione mai sottomessa a una facile e piacevole successione delle immagini, ma ogni paesaggio, ogni grumo di colore, ogni linea si dispone sulla superficie del quadro con una “scrittura” che nulla concede al gusto corrente. E il colore diventa così metropoli e scorcio di Costiera Amalfitana e mare, in una sorta di suggestiva narrazione. Angelo Mistrangelo maggio 2001 |
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